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domenica 16 dicembre 2012

TOOL IN “LATERALUS” – MUSICA SACRA

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Analisi del brano di Naqevius.

“Lateralus” è l’ottava traccia dell’album omonimo, perno dell’album che ha consacrato la band. ( Tool )
I nove minuti del brano descrivono in metafora la ricerca interiore ed artistica dell’uomo; il testo infatti è stato scritto basandosi sulla parte strumentale composta in precedenza, spiegando così la ricerca di ispirazione che traspare dalle parole di Maynard James Keenan.

Si parte con l’enunciazione di quattro colori: nero, bianco, rosso, giallo, i primi collegati all’infanzia (artistica), i secondi ad una fase successiva. In questo esatto ordine, questi colori sono riconducibili ai quattro stadi della trasformazione alchemica: nigredo, albedo, rubedo ed infine l’oro, la pietra filosofale. Come un carbone messo nel fuoco diventa prima bianco, poi rosso, poi giallo, così l‘alchimista-artista trasforma se stesso affinando la propria arte per raggiungere nuovi lidi inesplorati.

L’esplorazione è simboleggiata dalla spirale, parola ricorrente all’interno del brano, e spiegata dalla strana metrica usata nelle strofe. Non si tratta di scelte eccentriche, bensì di un indizio, poiché contando le sillabe per ogni verso si rivela la sequenza di Fibonacci. L’elenco di numeri che si forma sommando le due cifre precedenti (1,1,2,3,5,8,13…) è la base per disegnare la spirale suddetta, ma non basta: il rapporto tra due numeri consecutivi della sequenza dava per risultato la sezione aurea (1,618), una misura usata da sempre nell’arte come riferimento per il canone di bellezza.

Architettura, scultura, pittura, musica, fin dall’ antico Egitto si sono avvalse di questo segreto per riprodurre le proporzioni che si trovano in natura.

Le parole del testo invitano a percorrere questa spirale in ogni senso (swing on the spiral) fino ai confini e spingersi oltre (push the envelope, watch it blend – spiral out).

Suggerisce inoltre che non si avrà successo in questo se ci si sofferma troppo a pensare ed analizzare, e lo chiarisce proprio nel ritornello, sottolineandone l’importanza (over thinking ecc.).

La chiave creativa per andare oltre i confini è racchiusa nel titolo stesso del pezzo e dell’album intero: Lateralus. Si riferisce al pensiero laterale, un modello di ragionamento per vie indirette (laterali) che prende in considerazione punti di vista diversi da quello consueto.

Tarocchi, oracoli, I Ching, strategie oblique, sono tecniche diverse per uno stesso scopo: pensare in modo laterale. L’intento di Maynard è forse quello di condividere con l’ascoltatore il segreto della composizione artistica.

Lateralus (testo)

Black then white are all I see in my infancy.
red and yellow then came to be, reaching out to me.
lets me see.
As below, so above and beyond, I imagine
drawn beyond the lines of reason.
Push the envelope. Watch it bend.
Over thinking, over analyzing separates the body from the mind.
Withering my intuition, missing opportunities and I must
Feed my will to feel my moment drawing way outside the lines.
Black then white are all I see in my infancy.
red and yellow then came to be, reaching out to me.
lets me see there is so much more
and beckons me to look through to these infinite possibilities.
As below, so above and beyond, I imagine
drawn outside the lines of reason.
Push the envelope. Watch it bend.
Over thinking, over analyzing separates the body from the mind.
Withering my intuition leaving all these opportunities behind.
Feed my will to feel this moment urging me to cross the line.
Reaching out to embrace the random.
Reaching out to embrace whatever may come.
I embrace my desire to
feel the rhythm, to feel connected
enough to step aside and weep like a widow
to feel inspired, to fathom the power,
to witness the beauty, to bathe in the fountain,
to swing on the spiral
of our divinity and still be a human.
With my feet upon the ground I lose myself
between the sounds and open wide to suck it in.
I feel it move across my skin.
I’m reaching up and reaching out.
I’m reaching for the random or what ever will bewilder me.
And following our will and wind we may just go where no one’s been.
We’ll ride the spiral to the end and may just go where no one’s been.
Spiral out. Keep going…

Lateralus (traduzione)
Nero e bianco sono tutto ciò che vedo nella mia infanzia
il rosso e il giallo poi sono nati, raggiungendomi
lasciandomi vedere
così al di sotto, come al di sopra e oltre, io immagino
disegnato sotto le linee della ragione
premi l’involucro. guardalo mentre si piega
sovrapensare, sovranalizzare, separa il corpo dalla mente
atrofizzando la mia intuizione, mancando opportunità e io devo
nutrire la mia voglia di sentire il momento, disegnando vie al di fuori delle linee
nero e bianco sono tutto ciò che vedo nella mia infanzia
il rosso e il giallo poi sono nati, raggiungendomi
lasciandomi vedere
c’è così tanto ancora e ciò mi invita a guardare attraverso queste infinite possibilità
così al di sotto, come al di sopra e oltre, io immagino
disegnato sotto le linee della ragione
premi l’involucro. guardalo mentre si piega
sovrapensare, sovranalizzare, separa il corpo dalla mente
atrofizzando la mia intuizione, mancando opportunità
nutro la mia voglia di sentire questo momento ponendomi nell’urgenza di attraversare le linee
uscendo allo scoperto per abbracciare il caso
uscendo allo scoperto per abbracciare qualsiasi cosa possa arrivare
abbraccio il mio desiderio di
sentire il ritmo, sentirmi connesso
abbastanza per mettermi in disparte e piangere come una vedova
sentirmi ispirato, sondare la potenza
testimoniare la bellezza, bagnarmi nella fontana
di scivolare sulla spirale
scivolare sulla spirale
scivolare sulla spirale della nostra divinità restando un umano
con i miei piedi per terra mi perdo tra i suoni
e a braccia aperte per assorbirlo, lo sento muoversi attraverso la mia pelle
esco su allo scoperto per raggiungere ciò che il caso mi porterà o qualsiasi cosa mi disorienterà
seguendo la nostra volontà e il nostro vento potremmo andare dove nessuno è mai stato
cavalcheremo la spirale fino alla fine e forse andremo dove nessuno è mai stato
uscendo dalla spirale. continua ad avanzare..


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